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#Andarpercastelli - Basilicata

Data:

03/05/2021


#Andarpercastelli - Basilicata

#StayTunedonIT e #StayfIT

LAGOPESOLE (focus castelli federiciani)

L’imponente Castello di Lagopesole domina l’omonimo borgo adagiato su un declivio tra i fiumi Ofanto e Bradano, nella Basilicata centro-settentrionale. La sua costruzione, databile al 1242, si deve a Federico II: l’Imperatore ne fece una residenza di caccia e di otium estivo. Fu abitato soprattutto dal figlio Manfredi, che lo predilesse alla residenza di Palermo, la capitale del regno. La struttura presenta una compatta superficie bugnata e si articola su pianta rettangolare in due corpi di fabbrica, l’uno dalla funzione militare e l’altra residenziale. Il salone occidentale – il cosiddetto salone dell’Imperatore – reca ancora superbi elementi decorativi nei capitelli e nelle mensole, da riferirsi all’età federiciana. Sotto il dominio angioino fu utilizzato come prigione “di lusso”: Carlo I d’Angiò vi rinchiuse fino alla morte Elena Angelo Comneno di Epiro, moglie di Manfredi, e i suoi figli. Dopo alterne vicende e numerose destinazioni d’uso, dal 2014 Lagopesole afferisce alla direzione Regionale Musei Basilicata. Nel Castello sono state ambientate alcune scene de ll Vangelo secondo Matteo (1964) di Pier Paolo Pasolini.

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Visita la galleria di immagini sui nostri canali social! >> Facebook >> Instagram (Foto © Emanuele D'Angelo ©Angelo Paolino ©MiC)

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CASTELLO DI MELFI (focus castelli federiciani)

Tra i più importanti castelli medievali di Italia, il Castello di Melfi domina l’omonimo borgo della Basilicata settentrionale. Di fondazione normanna (XI secolo), occupa una posizione strategica, sulla via di comunicazione con le regioni Puglia e Campania. Il castello fu ampliato da Federico II, che lo scelse come sua residenza. Nel 1231 dal castello promulgò le celeberrime Constitutiones Augustales, dette anche Costituzioni melfitane, il rivoluzionario testo che raccoglieva per la prima volta in un corpus organico le leggi civili e penali medievali. Il castello afferisce alla Direzione Regionale Musei della Basilicata: ospita il Museo archeologico nazionale del melfese “Massimo Pallottino”, che conserva l’importante documentazione archeologica rinvenuta nell’area del Vulture-Melfese: dalle ceramiche daunie, alle creazioni magno-greche – specie i vasi monumentali a decoro policromo di produzione canosina –, fino alle preziose testimonianze di età romana.

Scopri di più sulla pagina ufficiale del Ministero della Cultura (MiC) >>>Museo archeologico nazionale del melfese "Massimo Pallottino"

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Foto © MiC Direzione Regionale Musei della Basilicata - Museo Archeologico Nazionale "Massimo Pallottino" di Melfi

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CASTELLO DI VENOSA

Il castello si trova in posizione leggermente elevata, all’estremità sud del centro abitato di Venosa, importante borgo del Vulture, nel nord della regione. Fu costruito sotto il dominio aragonese – intorno al 1470 – dal duca Pirro del Balzo, in forma quadrata con torri angolari: un sole raggiante, lo stemma del duca, campeggia sulla torre ovest. L’erezione del castello sacrificò la cattedrale e il borgo romanico circostante, che vennero ricostruiti poco distanti. Il castello afferisce alla Direzione Regionale Musei della Basilicata: i camminamenti seminterrati ospitano il Museo archeologico nazionale di Venosa, che conserva l’importante documentazione archeologica rinvenuta nell’area della colonia romana di Venusia, fondata nel 291 a.C.

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Foto © MiC Museo Archeologico Nazionale di Venosa - Giuseppe Orlando

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L’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo si rimette (virtualmente) in viaggio, seguendo torri di avvistamento e svettanti merlature all’orizzonte, per disegnare la mappa di un nuovo viaggio ideale. Partiamo alla volta di castelli di mare, montagna, collina, lago... alla scoperta di roccaforti difensive, castelli isolati, borghi “castellari”, castelli che sono diventati residenze, castelli oggi divenuti musei: l’Italia è puntellata di castelli – più di 20.000 – che hanno accompagnato la sua storia fin dal medioevo, e che ne hanno profondamente caratterizzato il paesaggio.

Info sul progetto >>> QUI

La rassegna gode del patrocinio del Ministero della cultura (MiC)

Informazioni

Data: Lun 3 Mag 2021

Ingresso : Libero


Luogo:

online

1603